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Villasimius, Sardegna

Villasimius: un po' di geografia ...

Per la sua ottima posizione geografica e le sue favorevoli condizioni climatiche, il territorio fu frequentato sin dall'antichità, ospitando insediamenti nuragici, fenicio-punici e romani, di età repubblicana ed imperiale. Attualmente il comune di Villasimius ha una superficio di 56 Kmq. Il confine settentrionale culmina con il monte Minniminni (725 m), mentre quello meridionale è da porre nell'Isola dei Cavoli. Il confine orientale è situato nell'Isola di Serpentara, mentre quello occidentale è posto sulle pendici orientali di Capo Boi.

L'estensione delle coste è di 32 Km; ad est e ad ovest di Capo Carbonara si aprono due insenature, una esposta a scirocco ed una a libeccio. Il paese nasce e si sviluppa lungo l'attuale Via Umberto I°, che un tempo si chiamava "Bie de mesu bidda", ossia via che divide a metà l'abitato. Questa via prosegue verso sud biforcandosi da una parte in direzione Capo Carbonara, dall'altra continua in direzione della località Simius. Verso nord, invece, si congiunge con la strada che conduce alla Ex-Colonia Penale di Castiadas (oggi Museo delle Vecchie Carceri).

Villasimius: un po' di storia ...

Originato dall'antico centro abitato di Crabonaxia, il paese rimase privo di illuminazione sino al 1938, anno in cui furono installati sulla Via Umberto I° dieci fanali con lampade a carburo per illuminare l'abitato almeno nelle prime ore della notte. Solo negli anni '50 il paese verrà dotato di energia elettrica e telefonia. La chiesetta di Santa Maria: si erge nella piana omonima lungo la strada provinciale per Cagliari, a circa 3 Km di distanza dal paese. Si tratta probabilmente di un riutilizzo per fini di culto di un edificio preesistente, di cui si ha notizia di un crollo awenuto nel 1927 a cui seguì poco dopo la ricostruzione ad opera degli abitanti di Villasimius. Ogni anno nel mese di settembre vi si svolgono i festeggiamenti in onore di Santa Maria, una delle più antiche festività del paese che celebra i nove mesi dopo l'Annunciazione La "caserma vecchia": è costituita da un grande edificio che si affaccia sull'attuale Via Aspromonte che per molto tempo ha ospitato i militi e i detenuti, per poi chiudere definitivamente negli anni '60. L'estrazione del granito e la sua lavorazione furono per molto tempo fonte di lavoro per gli abitanti di Villasimius. Alcuni resti di queste attività si possono ritrovare ancora oggi nelle località di Riu Trottu (cava di Is Molentis) e di Portu su Forru (cava Usai) e contribuiscono a rendere molto caratteristiche le omonime spiagge.

Le Spiagge

Lungo la S.P. 17 in direzione Cagliari si possono raggiungere le seguenti spiagge di villasimius:

Spiaggia di Campulongu: in località Cordolino Blu, appena lasciato il paese, si trovano le indicazioni per il Porto Turistico. Seguendole per circa un chilometro e imboccando una delle tante stradine alla nostra destra troveremo un facile accesso alla spiaggia.

Spiaggia Campus: all'altezza del Km 34,700 della S.P. 17 si svolta a sinistra per la località omonima.

Piscadeddus: lungo la S.P. 17 si supera la località Campus e appena dopo la salita ci si ferma lungo l'ampio spiazzo alla sinistra della carreggiata

Spiaggia di Porto sa 'Ruxi: percorrendo la S.P. 17 in direzione Cagliari si arriva al Km 34 e all'altezza del cartello che segnala la località si svolta a sinistra seguendo le indicazioni. Percorse poche centinaia di metri di una stradina non asfaltata si giunge al parcheggio.

 

Villasimius - Isola dei Cavoli Spiaggia Punta Molentis Spiaggia di Porto Giunco Campulongu Spiaggia di Porto Giunco Il mare di Villasimius
Spiaggia di Porto Giunco Spiaggia di Porto Giunco Il mare di Villasimius Villasimius - Isola dei Cavoli Spiaggia Punta Molentis Spiaggia Punta Molentis

 

 

 

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